Siano A1,…,An insiemi semplici tali che
Ai∩Aj⊆∂Ai∩∂Aj con i=j (due
insiemi si intersecano solo sulla loro frontiera).
Sia f:A1∪…∪An→R e supponiamo che
∀ i, f∈R(Ai). Allora f è integrabile su
A1∪…∪An e:
∬A1∪…∪Anf=i=1∑n∬Aif
Siano A,A′⊆R2 aperti, limitati e misurabili e sia
ψ:A′→A, ψ(u,v)=(ψ1(u,v),ψ2(u,v)), con
ψ1,ψ2:A′→R.
La trasformazione ψ è definita come cambiamento di variabili se:
- ψ è biettiva;
- ψi∈C1(A′), e le funzioni
ψi,∂u∂ψi,∂v∂ψi
sono limitate in A′;
- ∀ (u,v)∈A′, det(Dψ(u,v))=0, dove Dψ(u,v) è la
matrice jacobiana di ψ.
Denotiamo dA′=du dv e dA=dx dy. Allora vale il seguente teorema:
∬Af(x,y) dx dy=∬A′f(ψ(u,v)) ∣det(Dψ(u,v))∣ du dv