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Lezione (2025-11-27)

L’Interned Corporation for Assigned Names and Numbers è l’entità creata per gestire l’assegnazione degli indirizzi IP e per arbitrare eventuali dispute.

L’assegnazione degli indirizzi IP viene eseguita dai registrar che li suddividono tra ISP, i quali poi li assegnano ai clienti.

Con la rimozione delle classi di subnet, la suddivisione tra prefisso e suffisso diventa completamente arbitraria, quindi diventa possibile partizionare le reti in maniera molto più efficiente.

In caso un router abbia su un’interfaccia una rete con subnet m e su un’altra lo stesso prefisso con subnet n > m, allora esso darà precedenza all’interfaccia m seguendo la regola del prefisso più lungo.

Dato che la dimensione del prefisso non è più indicata dalla classe di appartenenza della rete, si usano 32 bit dove quelli a 1 indicano i bit del prefisso.

Questa informazione si chiama maschera di rete (subnet mask) perchè ai router (a cui non interessa l’hostID) possono eseguire un AND logico per mascherare l’indirizzo e tenere solo la parte di netID.

La notazione Classless Inter-Domain Routing sintetizza le informazioni di netID e relativa subnet mask con la notazione ddd.ddd.ddd.ddd/m, dove m indica il numero di bit uguali a 1 nella maschera.

La tabella di routing viene usata dai router per capire come indirizzare il traffico sulle varie interfacce.

Default gateway: quando nella tabella di routing l’indirizzo di destinazione non corrisponde a nessuna interfaccia, si ha una destinazione catch-all 0.0.0.0/0 che indica dove inviare tutti i pacchetti con CIDR non specificate.

Nella tabella di routing si specifica anche a quale router next-hop si devono inoltrare i pacchetti. In questo modo un router connesso ad altri può sapere a quale vanno inviati certi pacchetti a seconda dell’indirizzo di destinazione.

Esempio di routing table

La maggioranza dei 2322^32 indirizzi IP è pubblica e può essere assegnata ad host raggiungibili su internet. Alcuni invece sono riservati e si usano per costruire reti private (i router su internet li bloccano).

  • 10.0.0.0/8
  • 172.16.0.0/12
  • 192.168.0.0/16

Il NAT si usa per consentire di connettersi ad internet agli host su reti private.

Il NAT è un computer che ha un indirizzo IP pubblico e uno privato e che fa da proxy per gli altri sulla rete privata.

Quando un host privato invia un pacchetto:

  1. Il NAT cambia l’IP con il suo e la porta sorgente con una libera su di esso, poi la memorizza in una tabella.
  2. Invia il datagramma verso l’esterno.
  3. L’altra parte risponde al NAT con il suo IP e la porta di destinazione cambiata.
  4. Il NAT consulta la tabella e sovrascrive l’IP di destinazione con quello privato e la porta con quella iniziale.

Il numero massimo di connessioni simultanee è limitato quindi dal numero di porte aperte sull’host pubblico (2162^16).

Inoltre il NAT viola l’architettura a strati perchè va a modificare i segmenti di livello 4.

Per connettersi ad un host dietro a NAT, si usa il port forwarding, dove si dice all’host pubblico di inviare tutti i segmenti ricevuti ad una certa porta su una porta dell’host privato.