Una curva (o traiettoria) è una mappa γ:I⊆R→Rn,
continua su I, γ(t)=(γ1(t),…,γn(t)), con
γi:I→R.
- Se I=[a,b], allora i punti γ(a) e γ(b) si chiamano estremi
della curva.
- L’insieme γ(I)⊆Rn si chiama sostegno della curva.
- L’equazione x=(x1,…,xn)=γ(t) è detta equazione
parametrica di γ.
- La curva si dice chiusa se I=[a,b] e γ(a)=γ(b).
- Una curva si dice semplice se γ è iniettiva, oppure se γ è
chiusa e γ:[a,b)→Rn è iniettiva.
Data γ:I→Rn curva semplice, si dice che il punto
x1=γ(t1) precede il punto x2=γ(t2) se
t1<t2.
Sia γ:I→Rn una curva,
γ(t)=(γ1(t),…,γn(t)). Se le componenti γi
sono derivabili in un punto t0∈I, il vettore velocità di γ in
t0 è definito:
γ′(t0)=(γ1′(t0),…,γn′(t0))
Possiamo scrivere:
γ(t)=γ(t0)+γ′(t0)(t−t0)+o(t−t0) per t→t0
Se γ′(t0)=0, allora si chiama retta tangente alla
curva γ nel punto x0=γ(t0) l’equazione parametrica:
x=γ(t0)+γ′(t0)(t−t0)
Se γ′(t0)=0, la retta tangente può non esistere.
Una curva si dice di classe Cm se tutte le γi sono di classe Cm.
γ:I→Rn si dice regolare se è di classe C1 e
∀ t∈I, γ′(t)=0.
Data γ curva regolare, si chiama versore tangente a γ il campo
vettoriale:
Tγ(t)=∣∣γ′(t)∣∣γ′(t), t∈I
Una curva γ si dice C1 a tratti (o regolare a tratti) se esiste una
suddivisione tale che in ogni suo intervallo γ sia di classe C1.
In tal caso γ è considerata unione delle N curve regolari γi e
si scrive:
γ=∪i=1Nγi
Due curve di classe C1, γ:I→Rn e
γ~:I~→Rn, sono dette equivalenti se esiste una
funzione biettiva ϕ:I~→I tale che:
- ϕ∈C1(I~)
- ∀ τ∈I~, ϕ′(τ)=0
- ∀ τ∈I~, γ~(τ)=γ(ϕ(τ)).
In tal caso, la funzione ϕ è chiamata cambiamento di parametrizzazione.
Se ∀ τ∈I~, ϕ′(τ)>0, γ e γ~
hanno lo stesso verso. Invece se
∀ τ∈I~, ϕ′(τ)<0, γ e γ~
hanno verso opposto.
Due curve equivalenti hanno lo stesso sostegno; se una delle due è semplice,
anche l’altra lo è.