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Lezione (2025-09-25)

Un sistema di elaborazione di segnali è costituito in genere da una cascata di blocchi che applicano una trasformazione al segnale.

I sistemi che studieremo in questo corso saranno lineari e tempo-invarianti.

La linearità viene espressa matematicamente come: dati 2 segnali x1(t)x_1(t) e x2(t)x_2(t) e 2 numeri reali aa e bb, un sistema f(x)f(x) è lineare se:

f(a x1(t)+b x2(t))=a f(x1(t))+b f(x2(t))f(a\ x_1(t) + b\ x_2(t)) = a\ f(x_1(t)) + b\ f(x_2(t))

Nei sistemi lineari, la relazione tra l’ingresso e l’uscita si esprime sempre con una retta.

In un sistema tempo-invariante, la risposta non cambia al variare del ritardo del segnale in ingresso.

f(x(t))=y(t)    f(x(tt0))=y(tt0)f(x(t)) = y(t) \implies f(x(t - t_0)) = y(t - t_0)

Dato un sistema lineare tempo-invariante, è possibile calcolare la risposta ad un segnale di ingresso x(t)x(t) qualsiasi a partire dalla conoscenza della risposta alla funzione impulso unitario δ ⁣(t)\fDelta{t}.

Quindi ogni sistema può essere caratterizzato in base alla risposta su δ ⁣(t)\fDelta{t}.

Dimostrazione:

  1. Prendiamo un segnale x(t)x(t) e lo approssimiamo tramite una serie di rettangoli di durata ΔT\Delta T e area unitaria.

    Chiameremo xR(t)x_R(t) il segnale approssimato e R(t)R(t) ogni rettangolo. Inoltre hR(t)h_R(t) sarà la risposta del sistema per ogni rettangolo.

    Suddivisione del segnale in rettangoli

  2. Poiché il sistema è LTI:

    • la risposta ad una somma pesata di ingressi R(t)R(t) è la somma degli output hR(t)h_R(t);
    • la traslazione di R(t)R(t) produce una pari traslazione della corrispondente uscita;

    Quindi la riposta al segnale xR(t)x_R(t) è:

    yR(t)=kx(k ΔT) hR(tk ΔT) ΔTy(t)y_R(t) = \sum_k x(k\ \Delta T)\ h_R(t - k\ \Delta T)\ \Delta T \sim y(t)
  3. Usando un ΔT\Delta T più piccolo miglioreremo l’approssimazione (l’area dell’errore tende a 0).

    Al limite ΔT0\Delta T \to 0 la funzione R(t)R(t) tende ad una funzione di durata nulla, ampiezza infinita e area unitaria. Abbiamo definito questa funzione come δ ⁣(t)\fDelta{t}.

    La risposta al rettangolo (hR(t)h_R(t)) tende a sua volta alla risposta all’impulso (che chiameremo h(t)h(t)).

    xR(t)x_R(t) diventa integrale di una serie infinita di impulsi, coincidente con x(t)x(t):

    limΔT0xR(t)=+x(τ) δ(tτ) dτ=x(t)\lim_{\Delta T \to 0} x_R(t) = \int_{-\infty}^{+\infty} x(\tau)\ \delta(t - \tau)\ d\tau = x(t)
  4. La stessa cosa vale per la risposta del sistema:

    limΔT0yR(t)=+x(τ) h(tτ) dτ=y(t)=x(t)h(t)\lim_{\Delta T \to 0} y_R(t) = \int_{-\infty}^{+\infty} x(\tau)\ h(t - \tau)\ d\tau = y(t) = x(t) * h(t)

    L’integrale sopra definito prende il nome di integrale di convoluzione e rappresenta l’uscita esatta y(t)y(t) di un sistema LTI in corrispondenza di un generico ingresso x(t)x(t).

Dato un segnale u(t)u(t) e la risposta impulsiva h(t)h(t), la loro convoluzione y(t)=u(t)h(t)y(t) = u(t) * h(t) può essere interpretata come la sequenza di 3 operazioni:

Interpretazione grafica della convoluzione

  • restituisce una funzione che ha durata maggiore di quella degli operandi;
  • è un operazione lineare (perché è un integrale);
  • gode delle proprietà commutativa, associativa e distributiva;