Digitalizzazione e approccio al decision making
Digitalizzazione
Section titled “Digitalizzazione”Le operations includono la pianificazione della produzione, la gestione del magazzino, la gestione della supply chain e la produzione JIT. La digitalizzazione di questo contesto ha un impatto importante sull’azienda.
I processi produttivi sono caratterizzati da elevata complessità e da numerosi vincoli:
- tempi di consegna definiti, anche per produzioni personalizzate;
- capacità produttiva limitata dall’efficienza dei macchinari, dal personale e dalle competenze;
- risorse umane limitate sia quantitivamente (numero di dipendenti limitato) che qualitivamente (nuovi dipendenti richiedono tempo per la formazione);
- incertezza del mercato, prevalentemente dovuta alla variabilità della domanda;
Per risolvere il gap di informazioni lasciato dall’incertezza, si ricorre a previsioni che sono intrinsecamente soggette a errori.
Razionalità limitata
Section titled “Razionalità limitata”Un decisore umano opera in condizioni di razionalità limitata, in contrasto con il concetto di razionalità assoluta. I limiti della razionalità umana sono:
- capacità di elaborazione delle informazioni limitata;
- memoria limitata in tempo e spazio;
- incapacità di prevedere il comportamento degli altri attori con cui si interagisce;
Di conseguenza, le persone tendono a prendere decisioni soddisfacenti nel breve termine, ma tali decisioni non tengono conto del quadro completo dell’organizzazione.
Conoscenza tacita
Section titled “Conoscenza tacita”La conoscenza tacita rappresenta l’esperienza accumulata nel tempo dai decisori e che viene mantenuta privata e non formalizzata.
Ad esempio, un operatore con 30 anni di esperienza riconosce un rumore anomalo e anticipa la sostituzione di un componente, evitando fermi macchina.
I problemi della conoscenza tacita sono la scarsa replicabilità, la dipendenza da persone chiave e la bassa trasparenza del processo decisionale.
Dal decision making esperienziale a quello data-driven
Section titled “Dal decision making esperienziale a quello data-driven”La digitalizzazione cambia il paradigma decisionale:
| Aspetto | Experience-based | Data-driven |
|---|---|---|
| Fonte dell’informazione | Esperienza personale, intuito | Dati aziendali, di mercato, strumenti analitici |
| Limiti | Conoscenza personale, prospettiva soggettiva | Strumenti disponibili, qualità dei dati |
| Supporto | Opinione soggettiva di altri | Sistema di supporto oggettivo e coerente |
| Integrazione | Decisioni non necessariamente integrate | Decisioni integrate e coerenti |
| Tipo di analisi | Percettiva, soggettiva | Analitica, deterministica |
La tecnologia può intervenire in 2 modi sul processo:
- Supporto alla decisione: la responsabilità rimane alla persona, il sistema si limita a suggerire azioni.
- Automazione della decisione: la responsabilità viene affidata al sistema automatico. C’è il problema di individuare un responsabile in caso di decisioni sbagliate.
Prerequisiti
Section titled “Prerequisiti”La digitalizzazione ha bisogno di supporto da altri sistemi dell’azienda:
- Dati: le decisioni automatiche si basano su un gran numero di dati del passato.
- Sistemi informativi integrati: i dati non devono essere frammentati tra vari sistemi, ma interconnessi tra loro.
- Descrizione del processo: se il processo non ha una descrizione chiara, non lo si può codificare in software.
- Competenze: introdurre nuove tecnologie senza la formazione del personale porta ad abusi o all’inutilizzo.
I processi che ha senso digitalizzare sono frequenti, ripetitivi e con troppe informazioni da gestire per un umano.
Impatto
Section titled “Impatto”La digitalizzazione:
- migliora l’efficienza, riducendo tempi e costi;
- migliora l’efficacia con decisioni più informate e meno soggette ai bias;
- può rimuovere compiti gravosi o pericolosi con la robotica, spostando il personale ad un ruolo supervisorio;
Evoluzione delle rivoluzioni industriali
Section titled “Evoluzione delle rivoluzioni industriali”- 1780: Prima rivoluzione industriale con energia idraulica e vapore, meccanizzazione.
- 1870: Seconda rivoluzione industriale con elettricità, produzione di massa, linee di assemblaggio.
- 1970: Terza rivoluzione industriale con computer, elettronica, macchine a controllo numerico (CNC), automazione.
- 2011: Industria 4.0 con sistemi cyber-fisici, IoT, digitalizzazione del manifatturiero.
- 2020: Industria 5.0 con ritorno al focus sull’umano, mass customization.