Multiplexer, decoder, demultiplexer ed encoder
Circuiti combinatori fondamentali
Section titled “Circuiti combinatori fondamentali”Una mappa di Karnaugh è usabile con funzioni che arrivano al massimo a 4/5 variabili. Per funzioni più complesse conviene usare un metodo gerarchico: si combinano blocchi più semplici per realizzare circuiti complessi (un po’ come passare dall’assembly al C).
Multiplexer 4 a 1
Section titled “Multiplexer 4 a 1”Funzione a 4 ingressi di dato (, , , ) + 2 ingressi di controllo ( e ).
Possiamo usare il multiplexer 2 a 1 che già conosciamo per creare questo componente più complesso. Per esempio:
- 1° livello: si sceglie tra e e tra e usando ;
- 2° livello: si sceglie tra i 2 rimasti usando ;

Il simbolo che si usa per rappresentare il multiplexer è:

Esempi di utilizzo:
- condivisione di risorse;
- realizzazione dispositivi programmabili;
- selezione di celle di memoria;
Decoder
Section titled “Decoder”Decodificare significa passare da ingressi a uscite, dove:
- ;
- ad ogni valore di ingresso corrisponde un unico valore in uscita;
Con cifre si possono rappresentare codici, ma se ne usano solo .
Decodifica 2 a 1: la prima uscita vale 1 se l’ingresso vale 0, la seconda vale 1 se l’ingresso vale 1.

Il simbolo che si usa per rappresentare il decoder è:

Da notare che le combinazioni di uscita con tutti 0 o tutti 1 non vengono utilizzate.
Esempio di utilizzo: scelta di celle di memoria:
- il processore mette sul bus un indirizzo a bit;
- metà dei bit indirizza le righe con una decodifica;
- l’altra metà sceglie una colonna con un multiplexer;
Demultiplexer
Section titled “Demultiplexer”Prende in ingresso un dato e lo indirizza su una delle uscite selezionate da bit di controllo. Le uscite non selezionate hanno valore 0.

Encoder
Section titled “Encoder”Fa il lavoro contrario del decoder: riduce ingressi a uscite.
Esempio di encoder 8 a 3:

Priority encoder: ritorna il codice binario dell’ingresso con valore 1 avente priorità più alta. Se più ingressi hanno valore 1, restituisce quello con priorità maggiore.