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Lezione (2025-09-24)

Introduzione di un anticipo o un ritardo del segnale agendo sull’asse temporale.

Blocco traslazione temporale

  • Δt>0\Delta t > 0: introduco un ritardo;
  • Δt<0\Delta t < 0: introduco un anticipo;

Introduzione di una compressione o espansione del segnale agendo sull’asse temporale.

Blocco riscalamento temporale

  • 0<k<10 < k < 1: espando il segnale;
  • k>1k > 1: comprimo il segnale;

Se kk diventa negativo, allora il segnale viene anche invertito.

Amplificazione o attenuazione agendo sull’ampiezza del segnale.

Blocco fattore di guadagno

  • g>1g > 1: amplifico il segnale;
  • 0<g<10 < g < 1: attenuo il segnale;

Se gg diventa negativo il segnale viene ribaltato.

Dato che i segnali sono descrivibili come funzioni, possiamo integrarli e derivarli:

Blocchi derivata e integrale

Per le funzioni generalizzate:

  • l’integrale di un impulso è un gradino e derivando un gradino si ottiene un impulso;
  • derivando un impulso si ottiene un doppietto, ovvero una coppia di impulsi, uno positivo e uno negativo, centrati nell’origine;

Solitamente si usa la statistica su segnali di natura aleatoria, tuttavia è possibile calcolare alcuni valori interessanti anche per segnali deterministici.

Il valor medio di un segnale deterministico in un dato intervallo temporale [t1,t2][t_1, t_2] è dato da:

x(t)[t1,t2]=1t2t1t1t2x(t) dt\langle x(t) \rangle_{[t_1, t_2]} = \frac{1}{|t_2 - t_1|} \int_{t_1}^{t_2} x(t)\ dt

o su tutto il dominio:

x=x(t)=limT1TT2T2x(t) dt\overline{x} = \langle x(t) \rangle = \lim_{T \to \infty} \frac{1}{T} \int_{-\frac{T}{2}}^{\frac{T}{2}} x(t)\ dt

Tipicamente un valor medio 0\neq 0 indica che è presente un offset costante nel segnale. In questo caso viene sottratto per ottenere solamente le variazioni.

Il valore quadratico medio è definito:

x2=x(t)2=limT1TT2T2(x(t))2 dt\overline{x^2} = \langle x(t)^2 \rangle = \lim_{T \to \infty} \frac{1}{T} \int_{-\frac{T}{2}}^{\frac{T}{2}} (x(t))^2\ dt

da cui possiamo ricavare la varianza:

σx2=x2x2=limT1TT2T2(x(t)x)2 dt\sigma_x^2 = \overline{x^2} - \overline{x}^2 = \lim_{T \to \infty} \frac{1}{T} \int_{-\frac{T}{2}}^{\frac{T}{2}} (x(t) - \overline{x})^2\ dt

Una varianza elevata indica variazioni significative nel segnale, tipicamente associate ad un più elevato contenuto informativo.

L’energia di un segnale è definita come:

Ex=+(x(t))2 dtE_x = \int_{-\infty}^{+\infty} (x(t))^2\ dt

I segnali per cui ExE_x ha valore finito sono detti segnali di energia.

La potenza PxP_x di un segnale è la misura della sua energia sul tempo. La formula coincide con quella del valore quadratico medio.

La potenza di un segnale di energia sarà sempre nulla, i segnali per cui PxP_x non è nulla sono detti segnali di potenza.

Un segnale può essere o di energia o di potenza, mai entrambi.

La cross-correlazione è utile per capire quanto 2 segnali siano simili tra loro.

Dobbiamo distinguere tra segnali di energia e di potenza:

  • per 2 segnali di energia x(t)x(t) e y(t)y(t):

    Rx,y(τ)=+x(t) y(t+τ) dt\mathcal{R}_{x, y}(\tau) = \int_{-\infty}^{+\infty} x(t)\ y(t + \tau)\ dt
  • per 2 segnali di potenza x(t)x(t) e y(t)y(t) (su un intervallo lungo TT):

    Rx,y(τ)=limT1TT2T2x(t) y(t+τ) dt\mathcal{R}_{x, y}(\tau) = \lim_{T \to \infty} \frac{1}{T} \int_{- \frac{T}{2}}^{\frac{T}{2}} x(t)\ y(t + \tau)\ dt

In entrambi i casi lascio xx fermo e faccio scorrere yy di un fattore τ\tau.

Si usa per verificare la somiglianza perché se i segnali sono allineati, il valore dell’integrale sarà alto e positivo (i picchi e le valli hanno lo stesso segno quindi la moltiplicazione da sempre valori positivi).

Autocorrelazione: si usa per misurare quanto un segnale è uguale a se stesso in altri punti. Ha senso solo per τ0\tau \neq 0.

Si dice che un segnale ha meno ‘memoria’ quando la sua auto-correlazione decade più rapidamente man mano che ci si sposta da τ=0\tau = 0.