Lezione (2025-11-20)
Definire un kernel di convoluzione per ottenere un dato obiettivo
Section titled “Definire un kernel di convoluzione per ottenere un dato obiettivo”Vogliamo, come nel caso analogico, definire delle strategie per scegliere un kernel che abbia il comportamento che desideriamo (ad esempio filtro passa-basso, etc…).
In teoria bisognerebbe campionare la risposta impulsiva analogica per ottenere . Però con una risposta impulsiva con frequenze limitate si ottiene un segnale di durata infinita e quindi infiniti campioni.
Questo tipo di filtro viene chiamato Infinite Impulse Response (IIR) ed è irrealizzabile dato che la convoluzione richiederebbe una quantità infinita di somme e prodotti. Per renderlo realizzabile bisogna tagliare il kernel ad una lunghezza limitata nel tempo. Si ottiene così un filtro Finite Impulse Response (FIR). Con questa operazione si introducono sia un errore (cambia la risposta in frequenza), sia un effetto di aliasing.
Vediamo ora alcuni comuni esempi di filtri FIR:
LPF a media mobile
Section titled “LPF a media mobile”Il kernel del filtro a media mobile contiene coefficienti con lo stesso valore:
Quando viene usato nella convoluzione, esso sostituisce ogni campione con la media dei campioni che cadono dentro la finestra centrata in esso.
La normalizzazione serve per evitare di alterare il valor medio del segnale in ingresso.
L’intensità del filtro dipende solo dal valore di . Più è lungo il kernel, minore sarà l’ampiezza in frequenza del filtro.
LPF Gaussiano
Section titled “LPF Gaussiano”Anche per piccoli, il filtro a media mobile produce un effetto pesante sul segnale in entrata.
Prendendo una media pesata, dando maggior importanza ai pesi vicini al centro, si ottiene un effetto più moderato. Normalmente, per ottenere questo comportamento, si utilizza una distribuzione gaussiana.
La gaussiana avrà valor medio nullo e varianza . Maggiore è il valore di , maggiore sarà l’estensione della curva, producendo una media più estesa e uniforme (con si ottiene il filtro a media mobile).
Come abbiamo visto in precedenza, i filtri passa-alto possono essere ottenuti per differenza dal corrispondente passa basso:
Due esempi di filtri passa alto sono:
- filtro a gradino: , esegue una derivata prima discreta del segnale.
- filtro laplaciano: , esegue una derivata seconda del segnale.
Filtri iterativi
Section titled “Filtri iterativi”Preso un LPF ideale, esso taglierà le frequenze maggiori di . Applicandolo nuovamente non cambia il risultato.
I filtri FIR invece, vengono applicati in maniera approssimata (perchè sono stati finestrati). Quindi l’applicazione ripetuta del filtro produrrà un nuovo taglio ad ogni iterazione.
Per intensificare l’effetto di un filtro si può quindi pensare di iterarlo.