Lezione (2025-11-12)
Segnali digitali
Section titled “Segnali digitali”I computers al giorno d’oggi trattano bit, non segnali continui. I vantaggi di un segnale digitale sono l’efficienza e la robustezza della trasmissione e archiviazione.
Un segnale digitale rimane invariato anche se viene applicata una certa quantità di rumore, basta definire una soglia adeguata tra i vari valori.
Conversione analogico-digitale
Section titled “Conversione analogico-digitale”I segnali digitali sono discreti sia nel dominio che nell’ampiezza, quindi per convertire segnali analogici bisogna operare 3 trasformazioni:
- campionamento: discretizzazione del dominio;
- quantizzazione: discretizzazione dell’ampiezza;
- codifica: rappresentazione dei campioni quantizzati (di solito è binaria);
Campionamento
Section titled “Campionamento”Campionare un segnale significa estrarre i valori che esso assume in istanti temporali equi-spaziati, multipli di un intervallo di tempo chiamato periodo di campionamento.
Matematicamente un campione si può modellare come la funzione continua, moltiplicata per l’impulso traslato:
A questo punto basta ripetere l’operazione attraverso un treno di impulsi:

Aliasing e periodo di campionamento
Section titled “Aliasing e periodo di campionamento”Dobbiamo ora capire come fissare un opportuno. Apparentemente, l’operazione sembra distruttiva, infatti si perdono le informazioni sull’andamento del segnale tra 2 impulsi successivi.
Quindi, intuitivamente si dovrebbe far tendere a , ma è impossibile prendere un numero infinito di campioni.
Dimostriamo che non è vero: se un segnale ha durata infinita allora il suo spettro sarà limitato alla frequenza . Se trasformiamo (con Fourier) il segnale campionato, otterremo un segnale con lo spettro di moltiplicato per e ripetuto con periodicità sull’asse delle frequenze.
Se isoliamo solo lo spettro della banda di base e lo moltiplichiamo per , otteniamo esattamente lo spettro di . Quindi nessuna informazione sul segnale è stata persa.

L’unico caso in cui questo non vale è quello in cui il valore di è abbastanza basso da permettere agli spettri di sovrapporsi. Per risolvere è necessario aumentare la frequenza di campionamento.
Questo fenomeno viene chiamato aliasing e coinvolge tutto il range delle frequenze.

Teorema del campionamento
Section titled “Teorema del campionamento”Teorema del campionamento (o condizione di Nyquist): per non avere aliasing, le repliche devono essere distanziate di almeno 2 volte ().
Avvicinandosi al limite si rischia comunque di cadere in casi dove non è possibile ricostruire il segnale. Considerando il funzionamento di un filtro passa basso reale che taglia le frequenze in maniera graduale, è consigliato anche aggiungere una costante, detta banda di guardia () e quindi si ottiene:
Ricostruzione ideale del segnale campionato
Section titled “Ricostruzione ideale del segnale campionato”Il filtro di ricostruzione sarà .
Quindi il segnale ricostruito sarà:
Il picco di una singola dà il valore del segnale nel punto di campionamento. Negli altri punti invece essa viene annullata dalle degli istanti precedente e successivo.
Campionamento reale
Section titled “Campionamento reale”Campionare un segnale con impulsi è impossibile, perchè essi sono fisicamente irrealizzabili. La soluzione che si adotta tipicamente è il Sample&Hold, ovvero si prende il segnale nell’istante di campionamento e lo si trattiene per un periodo di tempo pari a quello di campionamento.
Quindi si ottiene un rettangolo con ampiezza pari al valore del segnale all’inizio del periodo e durata è pari a .
Per modellare matematicamente si può immaginare una cascata tra un campionatore ideale e un filtro di trattenimento. Quindi il segnale campionato reale sarà:
dove è una funzione rettangolare. La sarà una , quindi si introduce per forza una distorsione lineare che si può correggere con un altro filtro equalizzatore.