Lezione (2025-10-21)
Learning rate
Section titled “Learning rate”Quando mi sposto durante la discesa del gradiente, come stabilisco di quanto spostarmi?
- se mi muovo di troppo, rischio di ‘saltare’ il punto di minimo;
- se mi muovo di troppo poco, l’apprendimento richiederà troppo tempo;
Bold driver backpropagation
Section titled “Bold driver backpropagation”- Se step successivi diminuiscono , possiamo aumentare lo spostamento esponenzialmente.
- La prima volta che il valore di sale invece che scendere, diminuiremo in fretta la velocità.
On-line or stochastic backpropagation
Section titled “On-line or stochastic backpropagation”è una somma degli errori su tutti gli esempi. Di conseguenza, anche il gradiente è una somma dei corrispondenti gradienti di ogni esempio.
Invece di minimizzare la somma di tutti i gradienti, ogni volta che aggiungo un esempio , preso casualmente dal training set, ne calcolo il gradiente e faccio un piccolo step () verso il minimo:
Questo rende l’operazione di training altamente parallelizzabile anche se si perde un po’ di precisione.
Reti neurali profonde
Section titled “Reti neurali profonde”Mappare degli input a degli output risulta molto più facile se il modello contiene più layers nascosti. L’ideale sarebbe che il MLP crei automaticamente delle rappresentazioni interne (codificate come valori di attivazioni di ogni layer).
Il problema sta nel calcolo delle derivate dell’errore. La regola della catena porta le derivate dei primi strati ad avere valori molto piccolo (che il computer approssima a 0). Quindi i pesi nei primi strati avrebbero un valore casuale, rendendoli inutili.
Auto-encoders
Section titled “Auto-encoders”Gli auto-encoders permettono di costruire rappresentazioni interne degli esempi in maniera non supervisionata.
Quando costruiamo una rete a strati, chiediamo che il modello, dato un input, riproduca semplicemente quell’input come suo output. In questo modo non c’è bisogno di avere un sistema che deve etichettare in maniera corretta gli esempi.
Se la rete è ha un collo di bottiglia, ovvero ci sono strati interni con meno variabili di quello di input, allora la rete sarà forzata a trovare delle regolarità nei casi esempio.
Questo tipo di modelli sta alla base di quasi tutti i modelli in grado di generare immagini.

Regressione con reti neurali non supervisionate
Section titled “Regressione con reti neurali non supervisionate”Se noi rimuoviamo la parte superiore del tipo di modello visto sopra, possiamo ricombinare i valori dei pesi utili per il riconoscimento (senza modificarli) per ottenere un singolo numero in output.
