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Teorema di Weierstrass ed estremi vincolati

Problema: Stabilire le condizioni sufficienti per l’esistenza di massimi e minimi assoluti di una funzione e procedere alla loro determinazione.

Sia 𝑓:𝐴⊆ℝ𝑛→ℝ e assumiamo che 𝐴 sia un insieme limitato e chiuso, e che 𝑓 sia continua su 𝐴. Allora esistono max𝐴𝑓 e min𝐴𝑓.

Sapendo che esistono massimo e minimo assoluti, essi si trovano in uno o più punti del dominio. Distinguiamo i seguenti casi per un punto generico 𝒙∗:

  • 𝒙∗∈𝐴̇ e ∇𝑓(𝒙∗)=𝟎, allora si ricade nei casi trattati nella lezione precedente (punti stazionari interni).
  • 𝒙∗∈𝐴̇ ma ∇𝑓(𝒙∗) non esiste, allora 𝒙∗ è definito punto singolare e richiede un’analisi diretta.
  • 𝒙∗∈𝜕𝐴, il punto è un candidato per un estremo vincolato e richiede un’analisi specifica.

Ricerca di punti di massimo e minimo sulla frontiera del dominio

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Gli estremi vincolati di 𝑓 sono i punti di massimo o di minimo che giacciono sulla frontiera del suo dominio.

Per semplicità, consideriamo il caso 𝐴⊆ℝ2 (il discorso si estende a dimensioni superiori con parametrizzazioni più complesse). Si definisce parametrizzazione di 𝜕𝐴 una funzione:

𝛾:[𝑎,𝑏]→ℝ2,𝛾(𝑡)=(𝛾1(𝑡),𝛾2(𝑡))

che soddisfa le seguenti condizioni:

  • 𝛾1,𝛾2:[𝑎,𝑏]→ℝ;
  • 𝛾1,𝛾2∈𝐶1([𝑎,𝑏]);
  • 𝛾([𝑎,𝑏])=𝜕𝐴;

La parametrizzazione è una funzione che, al variare del parametro reale 𝑡∈[𝑎,𝑏], ha come immagine la curva che coincide con la frontiera di 𝐴.

In questo modo, trovare min𝜕𝐴𝑓 e max𝜕𝐴𝑓 si riduce a trovare min[𝑎,𝑏](𝑓∘𝛾) e max[𝑎,𝑏](𝑓∘𝛾). Poiché 𝛾 è una funzione di una variabile, si può procedere con le tecniche studiate nel corso di Analisi 1.