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Analisi circuitale e trasformata di Laplace

Relazione tensione-corrente dei dipoli nel dominio di 𝑠

Section titled “Relazione tensione-corrente dei dipoli nel dominio di 𝑠”
𝑡𝑠
𝑉𝑅(𝑡)=𝑅𝐼𝑅(𝑡)𝑉̃𝑅(𝑠)=𝑅𝐼̃𝑅(𝑠)
𝐼𝑅(𝑡)=𝑉𝑅(𝑡)𝑅𝐼̃𝑅(𝑠)=𝑉̃𝑅(𝑠)𝑅
𝑉𝐶(𝑡)=1𝐶∫0𝑡𝐼𝐶(𝑡)d𝑡+𝑉𝐶(0)𝑉̃𝐶(𝑠)=1𝐶𝐼̃𝐶(𝑠)𝑠+𝑉𝐶(0)𝑠
𝐼𝐶(𝑡)=𝐶d𝑉𝐶(𝑡)d𝑡𝐼̃𝐶(𝑠)=𝐶𝑠𝑉̃𝐶(𝑠)−𝐶𝑉𝐶(0)
𝑉𝐿(𝑡)=𝐿d𝐼𝐿(𝑡)d𝑡𝑉̃𝐿(𝑠)=𝐿𝑠𝐼̃𝐿(𝑠)−𝐿𝐼𝐿(0)
𝐼𝐿(𝑡)=1𝐿∫0𝑡𝑉𝐿(𝑡)d𝑡+𝐼𝐿(0)𝐼̃𝐿(𝑠)=1𝐿𝑉̃𝐿(𝑠)𝑠+𝐼𝐿(0)𝑠

L’impedenza è molto simile a quella nel dominio delle frequenze quando le condizioni iniziali sono nulle:

𝑍=𝑉̃𝑠𝐼̃(𝑠)

Quindi:

  • 𝑍𝑅=𝑅
  • 𝑍𝐶=1𝑠𝐶
  • 𝑍𝐿=𝑠𝐿

La risposta di un qualsiasi sistema LTI è data da un’espressione del tipo:

∑𝑛=0𝑁𝑎𝑛d𝑛𝑦(𝑡)d𝑡𝑛=∑𝑚=0𝑀𝑏𝑚d𝑚𝑥(𝑡)d𝑡𝑚

con i coefficienti 𝑎𝑛 e 𝑏𝑚 reali e con condizioni iniziali a 𝑡=0.

Nel dominio di 𝑠, essa diventa:

∑𝑛=0𝑁𝑎𝑛𝑠𝑛𝑌̃(𝑠)−∑𝑛=0𝑁(∑𝑖=1𝑛𝑠𝑛−𝑖d𝑖−1𝑦(0)d𝑡𝑖−1)𝑎𝑛=𝐴̃(𝑠)𝑌̃(𝑠)+𝐸̃(𝑠)∑𝑚=0𝑀𝑏𝑚𝑠𝑚𝑋̃(𝑠)−∑𝑚=0𝑀(∑𝑖=1𝑚𝑠𝑚−𝑖d𝑖−1𝑥(0)d𝑡𝑖−1)𝑏𝑚=𝐵̃(𝑠)𝑋̃(𝑠)+𝐷̃(𝑠)

In pratica otteniamo una divisione tra polinomi:

𝑌̃(𝑠)=𝐵̃(𝑠)𝑋̃(𝑠)+𝐷̃(𝑠)−𝐸̃(𝑠)𝐴̃(𝑠)

Per anti-trasformare bisogna ricondursi a qualcosa di più semplice, ad esempio 1𝑠−𝑑.

Ricombiniamo l’espressione di polinomi trovata sopra:

𝑌̃(𝑠)=𝐶̃𝑠𝐴̃(𝑠)=𝑄̃(𝑠)+𝑅̃𝑠𝐽̃(𝑠)=𝑄̃(𝑠)+∑𝑘=1𝐾𝑂𝑘𝑠−𝑠𝑘zero
  • richiediamo che il grado di 𝑅̃ sia minore di quello di 𝐽̃
  • 𝑠𝑘zero è il 𝑘-esimo valore di 𝑠 che annulla il polinomio 𝐽̃(𝑠).
  • 𝑂𝑘=lim𝑠→𝑠𝑘zero(𝑠−𝑠𝑘zero)𝑅̃𝑠𝐽̃(𝑠)

Quindi i passaggi diventano:

  1. Troviamo gli zeri 𝑠𝑘zero di 𝐽̃(𝑠).
  2. Troviamo 𝑂𝑘.
  3. Anti-trasformiamo.

Una volta che abbiamo trovato l’espressione semplificata di 𝑅̃𝑠𝐽̃(𝑠), possiamo anti-trasformare e otteniamo:

∑𝑘=1𝐾𝑂𝑘𝑒𝑠𝑘zero𝑡