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Integrale di convoluzione per sistemi LTI

Un sistema di elaborazione di segnali è costituito in genere da una cascata di blocchi che applicano una trasformazione al segnale.

I sistemi che studieremo in questo corso saranno lineari e tempo-invarianti.

La linearità viene espressa matematicamente come segue: dati 2 segnali 𝑥1(𝑡) e 𝑥2(𝑡) e 2 numeri reali 𝑎 e 𝑏, un sistema 𝑓(𝑥) è lineare se:

𝑓(𝑎𝑥1(𝑡)+𝑏𝑥2(𝑡))=𝑎𝑓(𝑥1(𝑡))+𝑏𝑓(𝑥2(𝑡))

Nei sistemi lineari vale il principio di sovrapposizione degli effetti: la risposta a una combinazione lineare di ingressi è la combinazione lineare delle rispettive risposte.

In un sistema tempo-invariante, la risposta non cambia al variare del ritardo del segnale in ingresso.

𝑓(𝑥(𝑡))=𝑦(𝑡)⇒𝑓(𝑥(𝑡−𝑡0))=𝑦(𝑡−𝑡0)

Dato un sistema lineare tempo-invariante, è possibile calcolare la risposta ad un segnale in ingresso 𝑥(𝑡) qualsiasi a partire dalla conoscenza della risposta all’impulso unitario 𝛿(𝑡).

Quindi ogni sistema può essere caratterizzato in base alla sua risposta a 𝛿(𝑡).

Dimostrazione:

  1. Prendiamo un segnale 𝑥(𝑡) e lo approssimiamo tramite una serie di rettangoli di durata Δ𝑇 e area unitaria.

    Chiameremo 𝑥𝑅(𝑡) il segnale approssimato e 𝑅(𝑡) ogni rettangolo. Inoltre ℎ𝑅(𝑡) sarà la risposta del sistema a ogni rettangolo.

    Suddivisione del segnale in rettangoli
  2. Poiché il sistema è LTI:

    • la risposta ad una somma pesata di ingressi 𝑅(𝑡) è la somma delle uscite ℎ𝑅(𝑡);
    • la traslazione di 𝑅(𝑡) produce una pari traslazione della corrispondente uscita;

    Quindi la risposta al segnale 𝑥𝑅(𝑡) è:

    𝑦𝑅(𝑡)=∑𝑘𝑥(𝑘Δ𝑇)ℎ𝑅(𝑡−𝑘Δ𝑇)Δ𝑇≃𝑦(𝑡)
  3. Usando un Δ𝑇 più piccolo miglioreremo l’approssimazione (l’area dell’errore tende a 0).

    Al limite Δ𝑇→0 la funzione 𝑅(𝑡) tende ad una funzione di durata nulla, ampiezza infinita e area unitaria. Abbiamo definito questa funzione come 𝛿(𝑡).

    La risposta al rettangolo (ℎ𝑅(𝑡)) tende a sua volta alla risposta all’impulso (che chiameremo ℎ(𝑡)).

    𝑥𝑅(𝑡) diventa l’integrale di una serie infinita di impulsi, coincidente con 𝑥(𝑡):

    limΔ𝑇→0𝑥𝑅(𝑡)=∫−∞+∞𝑥(𝜏)𝛿(𝑡−𝜏)d𝜏=𝑥(𝑡)
  4. La stessa cosa vale per la risposta del sistema:

    limΔ𝑇→0𝑦𝑅(𝑡)=∫−∞+∞𝑥(𝜏)ℎ(𝑡−𝜏)d𝜏=𝑦(𝑡)=𝑥(𝑡)∗ℎ(𝑡)

    L’integrale sopra definito prende il nome di integrale di convoluzione e rappresenta l’uscita esatta 𝑦(𝑡) di un sistema LTI in corrispondenza di un generico ingresso 𝑥(𝑡).

Dato un segnale 𝑢(𝑡) e la risposta impulsiva ℎ(𝑡), la loro convoluzione 𝑦(𝑡)=𝑢(𝑡)∗ℎ(𝑡) può essere interpretata come la sequenza di 3 operazioni:

  1. ribaltamento di una delle due funzioni;
  2. traslazione della funzione ribaltata;
  3. prodotto punto a punto e integrazione del prodotto.
Interpretazione grafica della convoluzione
  • restituisce una funzione che ha durata maggiore di quella degli operandi;
  • è un’operazione lineare (perché è un integrale);
  • gode delle proprietà commutativa, associativa e distributiva rispetto alla somma.