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Prodotto vettoriale e misto, determinanti e piani

Dati due vettori geometrici 𝒗,𝒘∈𝑉3, il loro prodotto vettoriale è il vettore 𝒖=𝒗×𝒘, con modulo ‖𝒖‖=‖𝒗‖‖𝒘‖sin(𝛼) e dove 𝛼 è l’angolo tra i due vettori.

Se 𝒗 e 𝒘 sono paralleli, cioè se 𝒗=𝜆𝒘 per 𝜆∈ℝ, allora il prodotto vettoriale è 𝟎.

La direzione di 𝒖 è ortogonale sia a 𝒗 sia a 𝒘 e il verso è dato dalla regola della mano destra (𝒗 è il pollice, 𝒘 l’indice e 𝒖 il medio).

‖𝒗×𝒘‖ è l’area del parallelogramma costruito sui due vettori.

Proprietà:

Per ogni 𝒗,𝒘,𝒛∈𝑉3 e 𝜆∈ℝ:

  • 𝒗×𝒘=−𝒘×𝒗
  • (𝜆𝒗)×𝒘=𝒗×(𝜆𝒘)=𝜆(𝒗×𝒘)
  • (𝒗+𝒘)×𝒛=𝒗×𝒛+𝒘×𝒛
  • 𝒗×(𝒘+𝒛)=𝒗×𝒘+𝒗×𝒛

Siano 𝒊, 𝒋 e 𝒌 i tre versori degli assi cartesiani.

Calcoliamone i prodotti vettoriali:

  • 𝒊×𝒊=𝟎
  • 𝒊×𝒋=𝒌
  • 𝒊×𝒌=−𝒋
  • 𝒋×𝒊=−𝒌
  • 𝒋×𝒋=𝟎
  • 𝒋×𝒌=𝒊
  • 𝒌×𝒊=𝒋
  • 𝒌×𝒋=−𝒊
  • 𝒌×𝒌=𝟎

Dati 𝒗=𝑣1𝒊+𝑣2𝒋+𝑣3𝒌 e 𝒘=𝑤1𝒊+𝑤2𝒋+𝑤3𝒌:

𝒗×𝒘=(𝑣2𝑤3−𝑣3𝑤2)𝒊+(𝑣3𝑤1−𝑣1𝑤3)𝒋+(𝑣1𝑤2−𝑣2𝑤1)𝒌

Questa formula si può scrivere come il determinante della matrice:

[𝒊𝒋𝒌𝑣1𝑣2𝑣3𝑤1𝑤2𝑤3]

Esempio: calcolo dell’area di un triangolo

Dati i vertici 𝐴=(1,0,1), 𝐵=(3,1,1) e 𝐶=(1,1,2):

L’area si ottiene calcolando il modulo del prodotto vettoriale tra i vettori 𝐴𝐵⃗ e 𝐴𝐶⃗ e dividendo per due:

𝐴𝐵⃗=(2,1,0),𝐴𝐶⃗=(0,1,1)𝐴𝐵⃗×𝐴𝐶⃗=(1,−2,2)

Quindi:

Area=12|𝐴𝐵⃗×𝐴𝐶⃗|=1212+(−2)2+22=32

Dati tre vettori geometrici 𝒗, 𝒘 e 𝒖, il prodotto misto è lo scalare:

𝒗⋅(𝒘×𝒖)

Se 𝒗=(𝑣1,𝑣2,𝑣3), 𝒘=(𝑤1,𝑤2,𝑤3) e 𝒖=(𝑢1,𝑢2,𝑢3), allora il prodotto misto è uguale a:

det[𝑣1𝑣2𝑣3𝑤1𝑤2𝑤3𝑢1𝑢2𝑢3]

Il modulo del prodotto misto è il volume del parallelepipedo determinato dai tre vettori.

Siano 𝑟 e 𝑟′ due rette, 𝒗 e 𝒘 i rispettivi vettori direttori, 𝑃∈𝑟 e 𝑄∈𝑟′. Le rette sono complanari se e solo se l’insieme {𝒗,𝒘,𝑃𝑄⃗} è linearmente dipendente, cioè se e solo se la matrice 𝑴 che ha tali vettori come colonne ha determinante nullo:

det(𝑴)=0

Determinante ed equazione cartesiana di un piano

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Dati tre punti nello spazio non allineati 𝐴, 𝐵 e 𝐶, essi determinano in maniera univoca un piano 𝜋.

Per trovare un’equazione cartesiana del piano si definiscono i vettori 𝐴𝐵⃗ e 𝐴𝐶⃗; il piano 𝜋 è il luogo dei punti 𝑄 tali che 𝐴𝑄⃗ è una combinazione lineare di 𝐴𝐵⃗ e 𝐴𝐶⃗.

Quindi 𝑄=(𝑥,𝑦,𝑧)∈𝜋 se e solo se l’insieme {𝐴𝐵⃗,𝐴𝐶⃗,𝐴𝑄⃗} è linearmente dipendente, cioè se e solo se:

det[𝑥−𝑥𝐴𝑥𝐵−𝑥𝐴𝑥𝐶−𝑥𝐴𝑦−𝑦𝐴𝑦𝐵−𝑦𝐴𝑦𝐶−𝑦𝐴𝑧−𝑧𝐴𝑧𝐵−𝑧𝐴𝑧𝐶−𝑧𝐴]=0

dove 𝐴=(𝑥𝐴,𝑦𝐴,𝑧𝐴), 𝐵=(𝑥𝐵,𝑦𝐵,𝑧𝐵) e 𝐶=(𝑥𝐶,𝑦𝐶,𝑧𝐶).