Trasformata di Fourier e teorema di Parseval
Teorema di Parseval
Section titled “Teorema di Parseval”Prendiamo la definizione di potenza di un segnale periodico e sostituiamo con la sua rappresentazione di Fourier.
vale se , o altrimenti. L’integrale è quindi non nullo solo per :
La potenza media del segnale è pari alla somma delle potenze delle singole armoniche.
Trasformata di Fourier
Section titled “Trasformata di Fourier”La serie di Fourier è limitata: si può applicare solo a segnali periodici. Vogliamo generalizzare.
Deperiodizzazione
Section titled “Deperiodizzazione”Prendiamo un’onda quadra di ampiezza unitaria con ritorno a e periodo . Ogni rettangolo avrà durata . La sua serie di Fourier sarà:
Per deperiodizzare il segnale possiamo far tendere a infinito: in questo modo le prime repliche dell’onda si sposterebbero a , lasciando solo un rettangolo centrato nell’origine.

Generalizzazione
Section titled “Generalizzazione”Prendiamo un segnale periodico , dove è la funzione che rappresenta il segnale in ogni periodo. Riscriviamo il segnale come:
Per , il segnale coinciderà con .
Deperiodizzazione e serie di Fourier
Section titled “Deperiodizzazione e serie di Fourier”All’allontanarsi delle repliche del segnale, le righe dello spettro diventano sempre più fitte (le frequenze hanno distanza ) mentre l’ampiezza dei coefficienti di ogni armonica si riduce.
Lo spettro tende a diventare una funzione continua, la cui ampiezza tende a . Per evitare questo problema, definiamo un coefficiente di Fourier modificato:
e quindi la relativa serie modificata:
FT e IFT
Section titled “FT e IFT”La trasformata di Fourier e la sua inversa si ottengono portando a :
- Inversa (IFT):
- Diretta (FT):
A differenza della serie, è una funzione continua in , quindi lo spettro sarà continuo.
costituisce una ‘coppia’ di Fourier. Si può passare da uno all’altro con la FT e la IFT, ma l’informazione contenuta è identica.
Proprietà
Section titled “Proprietà”Simmetrie:
- Hermitiana:
- segnale pari:
- segnale dispari:
Linearità:
Fattore di scala:
Se comprimiamo un segnale, le frequenze diventano più alte e quindi lo spettro si allarga. Se lo espandiamo, succede il contrario.
Ritardo:
Le componenti frequenziali non vengono modificate: cambia solo la loro fase. Lo sfasamento è proporzionale alla frequenza.
Teorema di dualità:
Nella seconda corrispondenza, è un segnale nel tempo che ha la stessa forma di , mentre è la rappresentazione in frequenza che ha la stessa forma di .
Se conosciamo la trasformata di un segnale, possiamo ricavare anche quella del segnale che ha l’andamento del suo spettro.
Teorema della convoluzione:
Trasformate di segnali notevoli
Section titled “Trasformate di segnali notevoli”- rettangolo:
- costante:
- esponenziale causale (con ):
sinusoidi, che contengono una sola componente frequenziale: