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Prodotto scalare, norma e basi ortonormali

Sia 𝑉 uno spazio vettoriale reale. Un prodotto scalare su 𝑉 è una funzione che a ogni coppia 𝒗,𝒘∈𝑉 associa un numero reale 𝒗⋅𝒘 tale che:

  • 𝒗⋅𝒘=𝒘⋅𝒗
  • (𝜆𝒗)⋅𝒘=𝜆(𝒗⋅𝒘)
  • 𝒗⋅(𝒘+𝒖)=𝒗⋅𝒘+𝒗⋅𝒖
  • 𝒗⋅𝒗≥0, con 𝒗⋅𝒗=0 se e solo se 𝒗=𝟎

Uno spazio vettoriale dotato di prodotto scalare è detto spazio vettoriale euclideo.

Esempi:

  • 𝑉3 spazio dei vettori geometrici.

  • ℝ𝑛 spazio delle ennuple.

    Il prodotto scalare canonico è definito come:

    𝒗⋅𝒘=∑𝑖=1𝑛𝑣𝑖𝑤𝑖,𝒗,𝒘∈ℝ𝑛
  • 𝑀2,2(ℝ) spazio delle matrici quadrate di dimensione 2.

    Il prodotto scalare è definito come:

    𝑨⋅𝑩=Tr(𝑩𝑇𝑨)

    Tr è la traccia di una matrice (definita solo per le matrici quadrate) e rappresenta la somma degli elementi che si trovano sulla diagonale principale.

Sia 𝑉 uno spazio vettoriale euclideo e siano 𝒗,𝒘∈𝑉; allora:

(𝒗⋅𝒘)2≤(𝒗⋅𝒗)(𝒘⋅𝒘)

La norma di un vettore è definita come:

‖𝒗‖=𝒗⋅𝒗

Essa è un numero reale maggiore o uguale a 0, e ‖𝒗‖=0 se e solo se 𝒗=𝟎.

La normalizzazione di un vettore 𝒗≠𝟎 è data da:

𝒗‖𝒗‖

Proprietà:

  • ‖𝜆𝒗‖=|𝜆|‖𝒗‖

  • ‖𝒗+𝒘‖≤‖𝒗‖+‖𝒘‖

La distanza tra due vettori 𝒗 e 𝒘 è data da:

𝑑(𝒗,𝒘)=‖𝒗−𝒘‖

Esempio: polinomi 𝑝(𝑥),𝑞(𝑥)∈ℝ2[𝑥]

𝑑(𝑝(𝑥),𝑞(𝑥))=‖𝑝(𝑥)−𝑞(𝑥)‖=(𝑝(𝑥)−𝑞(𝑥))(𝑝(𝑥)−𝑞(𝑥))

Proprietà:

  • 𝑑(𝒗,𝒘)≥0
  • 𝑑(𝒗,𝒘)=0⇔𝒗=𝒘
  • 𝑑(𝒗,𝒘)=𝑑(𝒘,𝒗)
  • 𝑑(𝒗,𝒘)≤𝑑(𝒗,𝒖)+𝑑(𝒖,𝒘)

Sia 𝑉 uno spazio vettoriale euclideo; 𝒗 e 𝒘 sono ortogonali se:

𝒗⋅𝒘=0

Esempio: ℝ2 con prodotto scalare canonico (𝒗⋅𝒘=‖𝒗‖‖𝒘‖cos(𝛼)).

I due vettori sono ortogonali se e solo se 𝒗=𝟎, oppure 𝒘=𝟎, oppure cos(𝛼)=0.

Sia 𝑉 uno spazio vettoriale euclideo. Se {𝒗1,…,𝒗𝑛} è un insieme di vettori non nulli ortogonali a coppie (ogni vettore è ortogonale a ogni altro), allora {𝒗1,…,𝒗𝑛} è linearmente indipendente.

Se dim(𝑉)=𝑛 e {𝒗1,…,𝒗𝑛} sono vettori non nulli ortogonali a coppie, allora essi formano una base di 𝑉.

La proiezione ortogonale di un vettore 𝒗 su un vettore 𝒖≠𝟎 è data dalla funzione lineare:

pr𝒖(𝒗)=𝒖⋅𝒗𝒖⋅𝒖𝒖

Sia 𝑉 uno spazio vettoriale euclideo. Un insieme {𝒗1,…,𝒗𝑛} è ortonormale se:

𝒗𝑖⋅𝒗𝑗=𝛿𝑖,𝑗={𝑖=𝑗⇒1𝑖≠𝑗⇒0

dove 𝛿𝑖,𝑗 è il simbolo di Kronecker, applicato a tutte le coppie di vettori 𝒗𝑖,𝒗𝑗. Quindi un insieme è ortonormale se e solo se tutti gli elementi sono ortogonali a coppie e la loro norma è pari a 1.

Ottenere una base ortonormale partendo da una base qualunque (metodo di Gram-Schmidt)

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Dato un insieme di vettori linearmente indipendenti {𝒗1,…,𝒗𝑛}, costruiremo un insieme di vettori {𝒂1,…,𝒂𝑛} tali che span({𝒗1,…,𝒗𝑛})=span({𝒂1,…,𝒂𝑛}), cioè che generano lo stesso sottospazio.

I vettori {𝒂1,…,𝒂𝑛} si ottengono in questo modo:

𝒂1=𝒗1𝒂2=𝒗2−pr𝒂1(𝒗2)⋮𝒂𝑖=𝒗𝑖−∑𝑘=1𝑖−1pr𝒂𝑘(𝒗𝑖)

Infine, una volta ottenuti i vettori {𝒂1,…,𝒂𝑛}, è necessario normalizzarli affinché abbiano norma pari a 1.