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Teoria degli integrali tripli e cambio variabili

Sia 𝑄=[𝑎1,𝑏1]×[𝑎2,𝑏2]×[𝑎3,𝑏3]⊂ℝ3 un parallelepipedo.

Per ciascun lato prendiamo una suddivisione:

  • 𝐷1={𝑎1=𝑥0<…<𝑥𝑖<…<𝑥𝑛1=𝑏1}
  • 𝐷2={𝑎2=𝑦0<…<𝑦𝑖<…<𝑦𝑛2=𝑏2}
  • 𝐷3={𝑎3=𝑧0<…<𝑧𝑖<…<𝑧𝑛3=𝑏3}

Si chiama suddivisione del parallelepipedo 𝑄 una suddivisione 𝐷=𝐷1×𝐷2×𝐷3. Quindi 𝑄 risulta diviso in 𝑛1𝑛2𝑛3 parallelepipedi.

|𝑄𝑖,𝑗,𝑘|3 indica il volume del sotto-parallelepipedo 𝑄𝑖,𝑗,𝑘.

Suddivisione di un volume in $bb(R)^3$

Definiamo:

  • 𝑆(𝑓,𝐷)=∑𝑖,𝑗,𝑘𝑀𝑖,𝑗,𝑘|𝑄𝑖,𝑗,𝑘|3 è la somma superiore di 𝑓 su 𝑄.
  • 𝑠(𝑓,𝐷)=∑𝑖,𝑗,𝑘𝑚𝑖,𝑗,𝑘|𝑄𝑖,𝑗,𝑘|3 è la somma inferiore di 𝑓 su 𝑄.

Si dice che 𝑓 è integrabile secondo Riemann su 𝑄 e si scrive 𝑓∈𝑅(𝑄) se:

𝐿=sup𝐷𝑠(𝑓,𝐷)=inf𝐷𝑆(𝑓,𝐷)

Il valore 𝐿 prende il nome di integrale triplo di 𝑓 su 𝑄 e si denota con:

∭𝑄𝑓(𝑥,𝑦,𝑧)d𝑥d𝑦d𝑧

Si applica la stessa definizione usata per gli integrali doppi. Si consideri un parallelepipedo 𝑄 che racchiude l’insieme e una funzione 𝑓̃ che vale come 𝑓 all’interno dell’insieme e 0 fuori.

Come per ℝ2, 𝐴⊆ℝ3 è misurabile se:

  • 𝜕𝐴 è misurabile;
  • |𝜕𝐴|3=0

Siano 𝐴,𝐴′⊆ℝ3 insiemi aperti, limitati e misurabili. Sia 𝜓:𝐴′→𝐴 un cambiamento di variabili e sia 𝑓∈𝐶0(𝐴) e limitata. Allora:

∭𝐴𝑓(𝑥,𝑦,𝑧)d𝑥d𝑦d𝑧=∭𝐴′𝑓(𝜓(𝑢,𝑣,𝑤))|det(𝐷𝜓(𝑢,𝑣,𝑤))|d𝑢d𝑣d𝑤