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Strumenti di valutazione fornitori e curva ABC

Oggi, un buyer deve possedere le seguenti caratteristiche:

  • competenze digitali per analizzare e trasformare i dati;
  • un approccio agli acquisti sostenibile e riproducibile nel lungo termine;
  • capacità di interagire e negoziare con i fornitori;

La supply chain rappresenta una delle leve fondamentali dell’azienda. Il buyer deve essere in grado di gestire eventi esterni capaci di influenzare il mercato (pandemie, conflitti, cambiamenti climatici, ecc.).

Strumenti per la valutazione dei fornitori

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I fornitori si classificano in:

  • fornitori potenziali: presenti sul mercato ma non ancora selezionati;
  • fornitori approvati/qualificati: inseriti nella vendor list;
  • fornitori preferenziali: con cui sono state maturate collaborazioni positive in passato;

Sulla base delle offerte ricevute, si valutano i singoli fornitori. Gli strumenti adottati sono:

  • Vendor grid: utilizzata per valutare i fornitori assegnando un punteggio complessivo (media ponderata di punteggi su diversi criteri).
  • Total cost of ownership: confronta i fornitori analizzando tutti i costi associati all’acquisto e all’utilizzo del bene (costi finanziari, logistici, di smaltimento, ecc.).
  • Politiche di make or buy e di localizzazione dei fornitori.

La classificazione ABC dei fornitori serve ad individuare quali fornitori richiedono un maggiore monitoraggio da parte del responsabile degli acquisti. Di solito il 20% dei fornitori rappresenta l’80% del valore degli acquisti.

In genere:

  1. si ordinano i fornitori in base al valore annuo degli acquisti, in ordine decrescente;
  2. si calcola la quota percentuale di acquisti di ciascun fornitore sul totale;
  3. si calcola la percentuale cumulata sul totale degli acquisti annuali;
  4. si identificano le classi A, B e C;

Le applicazioni possono essere:

  • Priorità di gestione: i fornitori di classe A richiedono attenzione prioritaria.
  • Logistica di magazzino: il 20% dei prodotti movimentati spesso rappresenta l’80% del volume. Posizionare i prodotti più frequenti vicino all’ingresso per ottimizzare il layout.
  • Effetto leva degli acquisti: relazioni collaborative con fornitori ad alto volume possono generare impatti finanziari significativi.