Forme differenziali chiuse e superfici
Costruzione di un potenziale per una forma differenziale chiusa su un aperto convesso
Section titled “Costruzione di un potenziale per una forma differenziale chiusa su un aperto convesso”Sia un insieme aperto convesso, e sia una forma differenziale chiusa su .
In base al teorema della lezione precedente, sappiamo che esiste un potenziale di , ovvero una funzione tale che .
Procedura per la costruzione della funzione :
Consideriamo il caso , cioè imponiamo:
Fissiamo ed integriamo rispetto ad :
dove rappresenta la costante di integrazione rispetto a .
Ora passiamo ad :
Quindi:
Si osserva che questa uguaglianza è indipendente da . Questa proprietà può essere verificata applicando la regola delle derivate parziali incrociate, che sono uguali dato che è chiusa.
Per trovare integriamo rispetto a :
sostituendo, si ottiene:
Dopo aver svolto questa procedura per tutte le variabili, otteniamo che la funzione sarà della forma:
dove . Questa funzione è dunque la funzione potenziale richiesta.
Superfici ed integrali di superficie
Section titled “Superfici ed integrali di superficie”In senso intuitivo, una superficie è un oggetto bidimensionale, privo di spessore.
Curva di Jordan nel piano
Section titled “Curva di Jordan nel piano”Una curva di Jordan è una curva piana semplice e chiusa.
Proprietà:
- Il sostegno divide il piano in due insiemi aperti: uno limitato, che designiamo come interno della curva (), e l’altro illimitato, che chiamiamo esterno della curva ().
- e hanno la stessa frontiera che coincide con .
Superficie
Section titled “Superficie”Un sottoinsieme è definito superficie (elementare) se esiste una mappa , , che soddisfa le seguenti condizioni:
- è un aperto di , interno di una curva di Jordan.
- è continua e è iniettiva.
Una funzione verificante le precedenti condizioni è detta una parametrizzazione di .
si dice una superficie cartesiana se esiste una parametrizzazione del tipo:
dove continua.
Osservazioni:
- A differenza delle curve, il nome superficie è dato all’immagine della parametrizzazione e non alla parametrizzazione stessa.
- La definizione attuale si riferisce esclusivamente a superfici limitate.
- Data una superficie , la sua parametrizzazione non è unica.
Punti interni e bordo di una superficie
Section titled “Punti interni e bordo di una superficie”La definizione di punto interno e di bordo da un punto di vista intrinseco differisce da quelle frontiera e parte interna di vista come sottoinsieme di (in quanto e ).
Un punto si dice interno ad se esiste un intorno ed una parametrizzazione di tale che .
L’insieme di punti interni di si denota con .
Si chiama bordo di () l’insieme dei punti che non sono interni ad , ovvero .
Regolarità di una superficie e piano tangente
Section titled “Regolarità di una superficie e piano tangente”La regolarità () della parametrizzazione di una superficie non basta per garantire l’esistenza del piano tangente ad essa.
Siano:
- di classe
- di classe
L’esistenza del piano tangente a in un punto interno dovrebbe implicare che, per qualsiasi curva che rispetti le condizioni stabilite:
- anche è una curva di classe con ;
- la retta tangente a , passante per deve appartenere a ;
Per la RDC:
dove:
Vogliamo imporre che al fine di verificare la regolarità della superficie nel punto .
Affinché per ogni curva ammissibile (con ), è necessario che e siano linearmente indipendenti. Di conseguenza, il loro prodotto vettoriale sarà diverso da .
Consideriamo il piano definito dall’equazione parametrica:
e osserviamo che la sua equazione cartesiana corrisponde a:
dove:
- ;
- ;
Pertanto, se , esistono e tali che
Si osserva anche che la retta tangente a , di equazione parametrica:
appartiene a .
Punto regolare di una superficie
Section titled “Punto regolare di una superficie”Sia una superficie e sia .
si dice regolare se esistono e una parametrizzazione di tali che:
- sia di classe ;
- , dove ;
In questo caso, è il piano tangente ad nel punto .