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Sviluppo nuovo prodotto e modello stage-gate

Il 60-80% dei nuovi prodotti lanciati sul mercato fallisce. Le principali cause sono:

  • L’azienda non è in grado di gestire l’aumento di capacità produttiva richiesto dal successo del prodotto. Dopo un po’ i clienti perdono interesse.
  • Il prodotto non è all’altezza delle aspettative e viene criticato.
  • Il prodotto non si differenzia rispetto agli altri sul mercato.
  • Il prodotto definisce una nuova categoria, ma i consumatori non riescono a cogliere il potenziale.
  • Il prodotto è rivoluzionario ma non c’è mercato. La sua complessità fa lievitare i costi e nessuno ritiene che il prezzo sia adeguato.
Fasi del ciclo di vita

Per progettare un nuovo prodotto si definiscono 3 aspetti chiave:

  • concept: insieme dei benefici che il cliente si aspetta dal prodotto;
  • package: insieme dei prodotti e servizi che provvedono al raggiungimento dei benefici attesi. Definizione dei componenti core e supporting;
  • process: la relazione tra i componenti del package determina i processi di realizzazione del prodotto finale;

Fasi di progettazione (modello stage-gate)

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Il modello stage-gate prevede fasi (stage) separate da punti di valutazione (gate) con decisione go/no-go:

  1. Ideazione del concept: si prendono idee da R&D, competitors, clienti, ricerche di mercato, staff e si definiscono funzioni, forma, benefici e scopo del nuovo prodotto.

  2. Screening: studio di fattibilità, accettabilità, vulnerabilità.

  3. Progettazione preliminare: si definiscono prodotti e servizi che costituiranno il package e processi a supporto della creazione del package.

    Le distinte base (Bills of Materials) evidenziano le quantità di materie prime richieste per ogni componente.

  4. Valutazione e miglioramento: dagli output della progettazione preliminare si effettua la valutazione delle alternative, in modo da effettuare miglioramenti prima del lancio.

    Tecniche comunemente utilizzate sono:

    • Quality Function Deployment (QFD): traduce i desideri del cliente (what) nelle specifiche tecniche del prodotto (how).
    • Failure Mode and Effects Analysis (FMEA): analizza i potenziali guasti di un prodotto: come si rompe, perché si rompe e quali conseguenze ha la rottura.
    • Analisi del Valore: analizza il rapporto tra soddisfazione della funzione e risorse utilizzate.
  5. Prototipazione e progettazione finale;

La Functional Analysis System Technique permette di valutare alternative tecnologiche per migliorare le funzioni senza essere vincolati a soluzioni specifiche.

Diagramma FAST

La distinta base rappresenta la struttura fisica del prodotto come albero rovesciato.

  • La radice è il prodotto finale.
  • I rami sono sottoinsiemi di componenti che lo compongono.

Il BOM è fondamentale per la pianificazione della produzione (ordini, magazzino).