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Basi vettoriali: dimensione e completamento

Dato uno spazio vettoriale 𝑉 finitamente generato, un insieme di vettori ℬ︀={𝒃1,…,𝒃𝑛} è una base di 𝑉 se è un sistema di generatori ed è linearmente indipendente.

Sia 𝑉 uno spazio vettoriale finitamente generato con 𝑉≠{𝟎}; allora 𝑉 ammette almeno una base.

Esempi:

  • ℝ4: ℬ︀={(1,0,0,0),(0,1,0,0),(0,0,1,0),(0,0,0,1)}
  • 𝕄2,2(ℝ): ℬ︀={[1000],[0100],[0010],[0001]}
  • ℝ𝑑[𝑥]: ℬ︀={1,𝑥,…,𝑥𝑑}

Estrazione di una base da un sistema di generatori

Section titled “Estrazione di una base da un sistema di generatori”

Dato un insieme {𝒗1,…,𝒗𝑘}⊂ℝ𝑛 di generatori (con 𝑘≥𝑛):

  1. Formiamo la matrice 𝑛×𝑘:

    𝑨=[𝒗1…𝒗𝑘]
  2. Riduciamo 𝑨 a scalini.

  3. I vettori corrispondenti alle colonne contenenti i pivot formano una base di ℝ𝑛.

Siano 𝑉 uno spazio vettoriale, ℬ︀={𝒃1,…,𝒃𝑛} una sua base e 𝐴={𝒗1,…,𝒗𝑚} un insieme linearmente indipendente con 𝑚<𝑛; allora esiste una base di 𝑉 formata da 𝐴 e da altri 𝑛−𝑚 elementi di ℬ︀.

In particolare, ogni base di 𝑉 ha lo stesso numero di elementi: 𝑛. Questo numero è detto dimensione di 𝑉 e si denota con:

dim(𝑉)

Se 𝑉={𝟎}, allora dim(𝑉)=0.

Dimensioni di spazi vettoriali comuni:

𝑉dim(𝑉)
ℝ𝑛𝑛
𝕄𝑚,𝑛(ℝ)𝑚𝑛
ℝ𝑑[𝑥]𝑑+1

Completare un insieme linearmente indipendente a una base

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Siano dati un insieme linearmente indipendente 𝐴={𝒗1,…,𝒗𝑚}⊂ℝ𝑛 e una base ℬ︀={𝒃1,…,𝒃𝑛}⊂ℝ𝑛.

  1. Formiamo la matrice:

    𝑪=[𝑨𝑩]

    dove 𝑨 ha come colonne i vettori di 𝐴 e 𝑩 ha come colonne i vettori di ℬ︀.

  2. Riduciamo 𝑪 a scalini.

  3. Otteniamo 𝑚 pivot sulle prime 𝑚 colonne e la posizione degli altri 𝑛−𝑚 pivot in 𝑩 individua gli 𝑛−𝑚 elementi di ℬ︀ da aggiungere ad 𝐴 per ottenere una base di ℝ𝑛.