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Apprendimento lazy e metodo dei nearest neighbors

Esempio: riconoscimento di cifre scritte a mano.

Si parte da un database KV, dove le chiavi sono l’immagine di una cifra e i valori sono il numero corrispondente.

Metodo non generale: ricevuta un’immagine, la si cerca nel database e si ottiene il risultato. Se un’immagine è nuova il sistema non funziona, a noi serve un metodo che sia in grado di riconoscere anche nuove immagini.

Questo diagramma mostra la distribuzione di funghi edibili e velenosi in base alle dimensioni:

Distribuzione funghi

Quando si osserva un nuovo fungo, si può definire se esso è edibile o no copiando il valore del fungo con le dimensioni più vicine.

Nonostante la semplicità, il metodo nearest neighbors è accettabile quando:

  • c’è un database molto grande di casi etichettati;
  • è ben definita una misura di distanza tra gli elementi;

Nel database sopra, le due categorie di funghi sono ben distinte. Nella realtà è possibile che ci sia un maggiore mescolamento tra i casi.

Di solito si parla di 𝑘 nearest neighbors perché presi i 𝑘 elementi più vicini, si sceglie il valore che (per esempio) appare più volte.