Autovettori, autovalori e diagonalizzazione
Autovettori e autovalori
Section titled “Autovettori e autovalori”Dato un endomorfismo , un vettore , con , è detto autovettore se:
Uno scalare è detto autovalore se:
L’insieme degli autovalori di si chiama spettro di .
Dato un autovalore , l’autospazio relativo a è il sottospazio di :
Esempio: ,
- è un autovalore di , con autovettore . Allora perché .
- è un autovalore di , con autovettore . Allora perché .
Dati autovalori distinti di e autovettori non nulli tali che , allora l’insieme è linearmente indipendente.
Come trovare gli autovalori di
Section titled “Come trovare gli autovalori di 𝑓”Dati un qualunque endomorfismo , una base di e la matrice rappresentativa , è un autovalore di se e solo se esiste tale che , ovvero:
Il polinomio caratteristico di è il polinomio con variabile :
Se prendiamo una base diversa da , il polinomio non cambia. Infatti gli autovalori e i rispettivi autovettori sono utili per descrivere un’applicazione lineare a prescindere dalla base usata, cosa che non è vera per le matrici rappresentative rispetto ad una base.
è diagonalizzabile se e solo se esiste una base di formata da autovettori di .
Come trovare gli autovettori di
Section titled “Come trovare gli autovettori di 𝑓”Sia un autovalore di , allora:
Quindi:
Molteplicità geometrica e molteplicità algebrica
Section titled “Molteplicità geometrica e molteplicità algebrica”Sia un autovalore di :
- La molteplicità algebrica di , , è la molteplicità di come radice di .
- La molteplicità geometrica di , , è la dimensione dell’autospazio .
Per ogni autovalore vale:
Criterio di diagonalizzabilità
Section titled “Criterio di diagonalizzabilità”è un endomorfismo diagonalizzabile se e solo se:
- è totalmente riducibile (fattorizzabile come prodotto di polinomi di grado 1).
- Per ogni autovalore si ha .